Italia al cubo

Questi sono i risultati del lavoro svolto da Francesco Canovaro e Cosimo Lorenzo Pancini di Studio Kmzero con Simone Massoni di SkethThisOut al corso di Grafica 2 della Scuola Internazionale dei Comics di Firenze.

Infografica, grafica ambientale, font design e identità nazionale, i temi affrontati in un corso con lo scopo di presentare le tendenze più attuali nel campo della brand identity e della comunicazione visuale, e volto alla creazione di un artifatto grafico che, partendo da una riflessione sull'identità (individuale e nazionale), portasse a studiare il modo in cui la grafica si sta spostando nella creazione di oggetti, ambienti tridimensionali e prodotti di comunicazione trasversali ai media.

Una riflessione sul tema della grafica “tangibile” (come descritta nel volume Tangible di Gestalten, e nel precedente Tactile) a cui si è sommata la ricerca nel campo infografico (tema anche questo molto attuale, come dimostrato dalla serie Data Flow (sempre di Gestalten)
Due tendenze contemporanee che non possono però dimenticare la base del lavoro del graphic designer, ovvero quello legato al disegno e all'utilizzo dei caratteri tipografici.

Risultato dell'esperimento, una serie di "cubi infografici" in carta, modi di analizzare su un modulo prestabilito i dati Istat relativi alla nostra nazione. Sono qui mostrati i lavori degli allievi Bianca Borri, Barbara Giardelli, Emanuele Arnaldi, Michele Gonnelli, Massimiliano Sicuro, Matteo Ciani.

Tour de France on Antipasto Magazine

Images for the new Antipasto magazine

Summersketches

And so it happens - you're in Burnboat Creek looking at the reef and a quasi-Caribbean crystal clear sea, and you're blessing your pilot tech g5 and the japanese watercolour pens that allow you to draw in such extreme conditions, and so you get yourself some free anatomy lessons at the expenses of the sunbathing strangers and loved ones, all this while trying to ignore Cortazar's Bestiario that you bought to read but it's forgotten in the bag togheter with your lunch - it would be paradise but for the simple fact that even there in sunny Sardinia, it seems you're stealing undeserved peace, while somewhere else there's a commotion you fled from.
And so - you swim between the rocks while bullets whistle past you.

Che poi, quando sei nella caletta di Barcabruciata, davanti agli scogli e ad un mare specchio cristallino che manco ai Caraibi, e benedici gipipen e penneacquerello giapponesi per l'ottima tenuta di strada sotto il sole, e insomma ti ritagli una serie di lezioni d'anatomia a spese degli ignari bagnanti e degli affetti più cari e ignari, il tutto facendo finta d'ignorare il Bestiario di Cortazar che hai comprato per rileggere ma invece rimane in borsetta con i frutti e l'insalata di riso da amorose mani preparate - sarebbe il paradiso se non fosse che lì in Sardegna, persino o soprattutto d'estate, sembra di rubare un ritaglio di immeritata pace mentre altrove c'è una guerra dalla quale, codardo, fuggisti.
E quindi - nuoti piano tra gli scogli, mentre attorno fischiano i proiettili.

Weapon of mass creation

The great portrait by Gabriele Galimberti, a whiff of narcissism and the child memories of Hannibal's awe-inspiring elephant-riding troops, where linked togheter by the Marshall McLuhan quote that I choose to illustrate for the exhibit "The Art of War", a show made by the Idfi group at "Arsenale - Weapons of Mass Creation" festival that was organized in october 2008 by Studio Kmzero as part of Florence's Festival della Creatività.
"Every new technology necessitates a new war". And mine was the one held against the natural desire to hide behind the paper sheets of one's work.

La bella foto di Gabriele Galimberti, una certa dose di narcisismo e le memorie di bambino delle meravigliose truppe su elefante di Annibale sono state unite insieme dalla citazione di Marshall McLuhan che ho illustrato per la mostra "L'arte della Guerra", organizzata dal gruppo Idfi nell'ambito di "Arsenale - Armi di Creazione di Massa", il festival organizzato da Studio Kmzero nel 2008 come parte del Festival della Creatività fiorentino.
Ogni tecnologia ha bisogno di una nuova guerra: e qui c'è quella contro il naturale nascondersi di ogni designer dietro il foglio bianco della sua opera.

I am never going to make the same mistakes again

I am never going to make the same mistakes again.
I am never going to believe to the faces inside my smartphone.
I am never going to be forty again.
I'm never going to draw portrait of people to know them better.
I'm never going to believe again to what artist friends say.
I'm never going to start new creative collaborations.
I'm never going to use a pink glitter marker in my sketchbook.
I'm never going to put my heart in my drawings.
[Should their heartbeat keep someone awake at night.]

Non farò mai più gli stessi errori.
Non crederò mai più alle facce nel mio telefonino.
Non avrò quarant'anni un'altra volta.
Non farò più ritratti alle persone per conoscerle meglio.
Non crederò mai più ai miei amici artisti.
Non inizierò mai più nuove collaborazioni creative.
Non userò mai più un pennarello rosa glitterato nel mio sketchbook.
Non metterò mai più il cuore nei disegni.
[E se il battito tenesse qualcuno sveglio la notte?]

Lucien did it right

Sometimes, drawing is nothing more than an exercise in deeper observation.
In Paris i had the wonderful opportunity to visit the exhibition dedicated to the work of one of my favourite paintings, Lucien Freud - held at the Centre Pompidou. As expected, the huge canvas seen live were breathtakingly better than any reproduction i had ever seen. The masterful brushstrokes, incredible energy and sense of composition were pure bliss. Alone, i travelled for over two hours in the exhibit space, sketchbook in hand, humbly copying some of the works.

Qualche volta, disegnare non è altro che un esercizio di osservazione più attenta.
A Parigi, ho avuto la fortuna di visitare la mostra dedicata dal Centre Pompidou ad uno dei miei pittori preferiti - Lucien Freud. Come previsto, le grandi tele dal vivo superavano ogni aspettativa generata dalle riproduzioni tipografiche viste fin'ora. Le incredibili pennellate, l'energia e il senso della composizione di Freud sono piacere puro. Da solo, ho gironzolato per oltre due ore nello spazio della mostra, sketchbook in mano, umile copista di tanta bellezza.

The sketchbook night chronicles show

Da tanto tempo avevamo voglia di mettere in mostra i disegni creati nelle sessioni delle Sketchbook Night Chronicles insieme a Simone Massoni e Ilaria Falorsi. Disegni che, nati come necessario antidoto alle commissioni diurne per marchi di moda o case editrici italiane e straneiere, vogliono raccontare le piccole ossessioni di ognuno di noi. Le forme burrose delle donne di Ilaria sorprese ad occhi spalancati in situazioni compromettenti, le pose dei passanti rubate in strada da Simone, la mia recente ossessione per le mani intrecciate, con immancabili fumetti spesso bianchi.
Presenteremo questa mostra con un aperitivo/cena inaugurale il 24 Giugno 2010 alle 19 alla Casa della Creatività, in Vicolo Santa Maria Maggiore a Firenze. In mostra 16 tele di 100x70cm oltre a una serie di preziose pagine tratte dai nostri sketchbook.
La location è d'eccezione, in pieno centro storico a Firenze, a due passi dall'Arno, vetrina - a fine inaugurazione - dei favolosi fuochi di S. Giovanni. Potrebbero bastare queste come motivazioni per farvi accorrere a flotte, ma abbiamo deciso di aggiungere un bonus: fra tutti coloro che consumeranno al bar (5 Euro drink+cena buffet), verrà estratto a fine serata un vincitore che riceverà una delle tele esposte in omaggio.
In contemporanea alla presentazione della mostra, il live set di Katacrash Ensemble, reading del libro dell'ex rapper Fabrizio Gabrielli accompagnato da sampler e contrabbasso, presentato da Switch Creative nell'ambito della rassegna Local Heroes.

The Sketchbook Night Chronicles Show
Una mostra di The Ant Theater (Cosimo Lorenzo Pancini -Simone Massoni - Ilaria Falorsi)
Dal 24 Giugno al 13 Luglio alla Casa della Creatività a Firenze
Per saperne di più: www.theanttheater.com

(La foto è di Marco Montanari)


The Ant Theater is the name of an artistic group created by three visual artists in Florence. While working for fashion brands and international publishing houses, they've developed a unique approach to the art of drawing in unconventional situations, thank to trusty sketchbooks, watercolour and simple pen drawings.
Each has his own distintive obsession: Simone Massoni steals the casual poses and the random speech from street walkers, Ilaria Falorsi depitcts curvy girls in uncommon situations , Cosimo Lorenzo Pancini obsesses on hands positions and details of faces of friends. The art of The Ant Theater, created in the dimly lit pubs of Florence, can be admired on the website of the group (www.theanttheater.com,) or, in a live at the show that will open at Casa della Creatività on June 24th 2010. Opening at 19, the opening party will be a chance for a nice aperitif before the Fire Show that will start at 22 on the city riversides. And the trio added a playful bonus: a piece from the show will be randomly assigned to one of the visitors of the party.

The Sketchbook Night Chronicles Show

A show by The Ant Theater

(Cosimo Lorenzo Pancini -Simone Massoni - Ilaria Falorsi)
June 24th - July 13th at Casa della Creatività, Firenze
Website:
www.theanttheater.com

(Photo by Marco Montanari)

Vacanza è... Aforismi d'estate

Come precedentemente raccontato in occasione del post su Mapping August, la scorsa estate è stata per me un pò arida di vacanze e la pausa estiva è durata poco più di una settimana. Una settimana durante la quale è stato fondamentale godersi ogni singolo attimo, sfumatura, suggestione...

La sera, con il sorriso sulle labbra, mi capitava di ripensare allo strano meccanismo per cui quando non ci si affanna per l'organizzazione di una vacanza e la si improvvisa, le cose più semplici diventano magiche e si caricano di quel romanticismo che spesso in città è duro da tener vivo.

Aforismi d'estate è un progetto pensato e fatto di getto. Uno di quei progetti senza uno scopo che stanno scomodi se li porti dentro e devi per forza tirarli fuori, dargli luce, farli respirare e ossigenare... finché una sera, con il primo caldo della nuova estate in arrivo, eccolo a ricordare il motivo per cui le piccole cose possono davvero renderci felici e farci sentire in vacanza dai problemi quotidiani.

Vacanza è...
foto di Debora Manetti (2009), font Delizioso di Francesco Canovaro - Zetafonts - Studio Kmzero Firenze

The Lost sketchbook

Don't find fault...

Don't find fault, find a remedy (Henry Ford) - Debora Manetti for Ministero della Grafica (Creative Notes)

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